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Le regole sociali dell’attività del CIAPI Le attività formative del CIAPI sono fortemente collegate ad una concezione qualitativa dello sviluppo locale, attraverso la ricerca e l’individuazione di bisogni e risorse. Esse realizzano di fatto un sistema reticolare di soggetti ed interlocutori, che crea le condizioni per un processo qualitativo degli apprendimenti e della formazione delle competenze, dentro una logica di accompagnamento tecnico-professionale adatta alle potenzialità esistenti.
Le attività formative del CIAPI, inoltre, sono progettate e realizzate per essere sistema, ovvero capaci di integrare risorse, competenze, ruoli e funzioni diverse, e funzionali per la costruzione di dispositivi formativi in grado di rispondere alle esigenze degli attori locali.
Il CIAPI, infine, colloca la sua attività di ricerca, studio e formazione in una prospettiva transnazionale, attento ai processi in atto nell’Unione Europea e nel “villaggio globale”. Non solo, quindi, formazione e ricerca per lo sviluppo locale, ma anche “formazione e autoeducazione delle comunità locali”, per riprendere l'espressione di Raffaele Laporta, cioè sviluppo integrato e aperto alle nuove dinamiche e sfide della società globalizzata. In questo senso il CIAPI si propone come ente e attore implicato nei processi transnazionali della formazione e della ricerca, anche in collegamento con paesi extra-europei. Di conseguenza, le attività formative e di sperimentazione del CIAPI hanno fortemente in considerazione il carattere multiculturale ed interculturale delle nostre società. |
